Guida alla rete Tor

Guida alla rete Tor

Guida alla rete Tor


E' arrivato il momento di parlare della rete TOR. TOR è una rete anonima che è stata ideata per consentire la navigazione sicura proteggendo la privacy degli utenti. Questo software viene mantenuto dal The Tor Project, associazione che riceve fondi dal Dipartimento degli Stati Uniti d’America per lo sviluppo e la ricerca della rete TOR. Il logo della cipolla che rappresenta il progetto rende l’idea del funzionamento di questa rete: i server TOR agiscono da router riuscendo a costruire una rete privata virtuale a strati, proprio come una cipolla. Questa stratificazione è composta dai seguenti elementi:

  • Client: gli utenti
  • Middleman: i server che si occupano di effettuare il rimbalzo dei dati nella rete
  • Exit router: i server finali della catena che si occupano di “uscire” in Internet
  • Bridgerouter: simili agli exit router con l’eccezione che il loro identificatore è privato, permettendo di bypassare il blocco agli utenti TOR.


Il traffico web viene inoltrato e crittografato tre volte mentre passa attraverso la rete Tor. La rete è composta da migliaia di server gestiti da volontari noti come Tor relay. Questo rende la rete Tor molto sicura e permette di bypassare la censura online.

La velocità di navigazione offerta da Tor non è tra le migliori, perché le comunicazioni vengono cifrate e “rimbalzate” su vari nodi sparsi in tutto il mondo, e non è possibile usare software P2P per scaricare file da Internet, ma credo che per l’anonimato in Rete si possa fare qualche rinuncia in termini di prestazioni.

A questo link possiamo vedere la storia della rete Tor e del dark web:

Storia della rete Tor e del Dark Web

Vediamo ora a questo link come navigare sulla rete Tor:

Navigare sulla rete Tor


Perchè dovremmo navigare sulla rete Tor


Sebbene in origine il software sia stato sviluppato per scopi militari, Tor si è evoluto in uno strumento che può essere utile a tutti — specialmente a chi ha qualcosa da nascondere o può comunque trarre vantaggio dall’anonimato online. Molti giornalisti e attivisti politici usano Tor per evitare di essere perseguiti. Di solito, queste persone vivono in paesi dove le autorità potrebbero punirli per i pensieri e le opinioni che desiderano condividere online.

Allo stesso modo, i giornalisti usano Tor per proteggere le loro fonti. Se una fonte non vuole rischiare di essere identificata, può comunicare informazioni sensibili attraverso il browser Tor. Non solo coloro che forniscono informazioni sono presenti su Tor, ma anche i consumatori. Molte persone usano il browser Tor per accedere a contenuti geo-limitati, per aggirare la censura e per visitare specifici siti web. Dopo tutto molte pagine, come quelle del dark web, non sono visibili utilizzando un “normale browser” come Safari o Firefox.

Un altro gruppo ben noto di persone che usano Tor è quello dei denunciatori. Ad esempio, uno degli utenti e sostenitori più importanti di Tor è Edward Snowden, che ha rivelato documenti su programmi di sorveglianza segreti negli Stati Uniti. Allo stesso modo, Tor può essere utilizzato da dipendenti che vogliano rivelare segreti aziendali o governativi oppure denunciare attività illecite o immorali.

Tor non viene utilizzato unicamente per ottenere l’anonimato online. Rende anche possibile ospitare siti web accessibili solo a persone che utilizzano il browser Tor. Infatti, qualsiasi sito web ospitato tramite la rete Tor non viene indicizzato né rilevato dai motori di ricerca comuni come Google Chrome o Mozilla Firefox. Perciò tali siti appartengono al dark web.

Purtroppo nel dark web ci sono molti siti che offron servizi illegali che è bene assolutamente evitare, ma si trovano anche delle interessanti guide alla sicurezza informatica interessanti da leggere.


Per navigare sulla rete tor bisogna essere anonimi


Se decidiamo di navigare nel deep web":** in quel caso i rischi per la nostra sicurezza sono molto alti. Statisticamente il 70% dei navigatori del deep web sono criminali o hacker, quindi sono molto bravi a entrare nei PC altrui. Quindi se decidete di navigare nel deep web è indispensabile navigare in maniera completamente anonima per la vostra sicurezza.

Navigare in anonimato vuol dire navigare in sicurezza impedendo l'accesso non autorizzato ai nostri dati e mettendo in sicurezza tutti i nostri dati sensibili. Vuol dire anche difenderi da malintenzionati e hacker che pullulano in rete. Vuol dire difendersi dal marketing invasivo delle aziende. Ma vuol dire anche non lasciare nessuna traccia della nostra identità online. In maniera che nessuno possa arrivare a noi, ai nostri dati e nessuno possa mettere le mani su nostri soldi. Questo livello di protezione della nostra sicurezza che possiamo definire "paranoico" impedisce quindi a tutti, quindi anche al governo e alle forze dell'ordine di arrivare a conoscere la nostra identità. Navigare con la rete Tor centra questi obbiettivi.

Per navigare in sicurezza nel deep web bisogna proteggere la nostra privacy in maniera "paranoica". Quindi qui spiegherò come navigare anonimi in rete solo per motivi di sicurezza informatica. La navigazione anonima dovete utilizzarla solo per avere una sicurezza in più nella nostra navigazione e mai per fare qualcosa di sbagliato o illegale. Perché ricordate sempre che se fate qualcosa di illegale, oltre ad essere sbagliato, per quanto bravi possiate essere nel celare la vostra identità online è molto difficile che prima o poi non si finisca per essere presi. Quindi non credo che ne valga davvero la pena.

Vediamo quindi come impostare i dispositivi con cui vogliamo navigare con la rete Tor per una navigazione sicura e anonima: