Come navigare anonimi in rete


In questo sito ho spiegato come blindare la propria privacy ora qui spiegherò come navigare anonimi in rete.

Blindare la propria privacy vuol dire navigare in sicurezza impedendo l'accesso non autorizzato ai nostri dati e mettendo in sicurezza tutti i nostri dati sensibili. Vuol dire anche difenderi da malintenzionati e hacker che pullulano in rete. Vuol dire difendersi dal marketing invasivo delle aziende. Ma non vuol dire difendersi dal controllo del governo e delle forze dell'ordine. Quindi per noi non è un problema se le forze dell'ordine possono verificare i nostri pagamenti online e se fanno richiesta ai provider dei nostri dati di navigazione. Noi intanto sappiamo di non aver fatto nulla di male, quindi non abbiamo nulla da nascondere. Quindi noi difendiamo la nostra identità digitale dai mailintenzionati ma non al nostro governo e alle forze dell'ordine.

Navigare in anonimato invece vuol dire navigare in sicurezza impedendo l'accesso non autorizzato ai nostri dati e mettendo in sicurezza tutti i nostri dati sensibili. Vuol dire anche difenderi da malintenzionati e hacker che pullulano in rete. Vuol dire difendersi dal marketing invasivo delle aziende. Ma vuol dire anche non lasciare nessuna traccia della nostra identità online. In maniera che nessuno possa arrivare a noi, ai nostri dati e nessuno possa mettere le mani su nostri soldi. Questa livello di protezione della nostra sicurezza che possiamo definire "paranoico" impedisce quindi a tutti, quindi anche al governo e alle forze dell'ordine di arrivare a conoscere la nostra identità.

La domanda che sorge spontanea è che se basta proteggere la mia privacy per quale motivo devo proteggerla in questa maniera così "paranoica" dando così dei sospetti che io voglia farlo per fare qualcosa di illegale.

Ci sono dei casi che navigare in maniera completamente anonima è necessario alla nostra sicurezza:

  1. "Se abitate in uno stato in cui sprimere la propria opinione è pericoloso": per fortuna non è il caso dell'Italia in quanto siamo in una repubblica democratica. Ma ci sono paesi (come in Cina, Arabia Saudita, Iran o Nord Corea) la censura governativa è talmente ferrea che diventa quasi obbligatorio utilizzare strumenti pensati per l’anonimato al fine di evitare il monitoraggio da parte delle agenzie di spionaggio - statali o private che siano. In alcuni di questi paesi vige ancora la pena di morte e la necessità di essere anonimi diventa spesso una questione di sopravvivenza.
  2. "Se vogliamo navigare in sicurezza in ambiti non sicuri": è il caso in cui ci colleghiamo a reti wifi pubbliche come quelle di un hotel per esempio. Le reti pubbliche non sono molte sicure e espongono chi le usa a maggiori rischi di attacchi informatici e quindi è bene in quel caso navigare in maniera completamente anonima per la nostra sicurezza.
  3. "Se decidete di navigare nel deep web": in quel caso i rischi per la vostra sicurezza sono molto alti. Statisticamente il 70% dei navigatori del deep web sono criminali o hacker, quindi sono molto bravi a entrare nei PC altrui. Quindi se decidete di navigare nel deep web è indispensabile navigare in maniera completamente anonima per la vostra sicurezza.
  4. "Se decidete di fare attivismo digitale": L’anonimato è anche uno strumento fondamentale per gli hacktivisti, coloro che praticano attivismo digitale. Uno degli esempi di hacktivismo che ha scosso il mondo dell’informatica e l’opinione della gente comune che ha su di esso è indubbiamente il movimento Anonymous, che già dal nome, fa capire la necessità di essere non rintracciabili durante le proteste online. Ma anche se decidete di denunciare le condizioni di lavoro o le discutibili politiche interne di un’azienda avete la necessità di essere anonimi.

Quindi qui spiegherò come navigare anonimi in rete solo per motivi di sicurezza informatica. La navigazione anonima dovete utilizzarla solo per avere una sicurezza in più nella nostra navigazione e mai per fare qualcosa di sbagliato o illegale. Perché ricordate sempre che se fate qualcosa di illegale, oltre ad essere sbagliato, per quanto bravi possiate essere nel celare la vostra identità online è molto difficile che prima o poi non si finisca per essere presi. Quindi non credo che ne valga davvero la pena.


Guida all'anonimato di Hacklog


La guida per l'anonimato più completa esistente in rete è quella di Hacklog che trovate a questo link:

Hacklog, Volume 1: Anonimato

Consiglio a tutti di leggerla, tra l'altro è gratuita, in quanto ritengo che sia una ottima guida ed estremamente utile per imparare a navigare anonimi in rete e per apprendere le basi della sicurezza informatica. La guida all'anonimato di questo sito trae diverse conoscenze da questo libro.

Le spiegazioni e le tecniche per navigare anonimi sono tratte in parte da questa guida quindi ritengo sia opportuno citarla come fonte e consigliare di leggerla in quanto spiega in maniera molto più analitica e approfondita l'argomento dell'anonimato. Io personalmente ho acquistato anche il libro cartaceo.


Scegliere un sistema operativo Linux


Il sistema operativo sicuramente non potrà essere Windows e neanche Mac OS. Si con questi sistemi operativi possiamo impostare alcuni elementi di anonimato e comunque arrivare a una navigazione molto più sicura. Ma non potremo mai arrivare a un anonimato vero e proprio, ci saranno sempre delle traccie che lasceremo online.

Quindi la scelta sarà un sistema operativo di Linux. La scelta dei sistemi operativi linux è ampia e quindi quello che sceglieremo dipenderà da quello noi troveremo più comodo da usare.

Durante questi tutorial farò uso della distribuzione linux Kubuntu, che fa parte della famiglia della distribuzione base di Debian, una distribuzione madre a cui si appoggiano le più popolari distribuzioni sulla rete come Ubuntu, Linux Mint, Elementary OS, Kali Linux, Parrot Security OS, Backbox, Tails e molte altre. Se è il tuo primo approccio ti consiglio di partire direttamente da Debian, imparerai molte più cose e ti sarà più facile - una volta presa la mano - saltare da una distribuzione all’altra.


Impostare il computer per non lasciare tracce online


Vediamo ora come impostare il computer per non lasciare tracce in rete e quindi per navigare anonimi.

Vediamo ora quali sono queste impostazioni per non lasciare traccie in rete:


Navigare senza lasciare tracce in rete


Per navigare senza lasciare tracce in rete bisogna navigare con un browser che permette di impostare le opzioni di protezione per bloccare le pubblicità, gli script, i cookie, il fingerprinting e permette di attivare la crittografia HTTPS automaticamente su tutti i siti che la supportano, anche se si digitano URL o si seguono link che omettono il prefisso https.

Inoltre bisogna fare ricerche online con un motore di ricerca che non memorizza le informazioni di identificazione personale come gli indirizzi IP e che non utilizza cookie di tracciamento.

Vediamo ora quali sono questi browser e questi motori di ricerca:

Browser e ricerche per una navigazione anonima


Tenere separata la tua identità anonima


Oltre ad autilizzare tutti gli accorgimenti per navigare anonimi in rete fondamentale per rimanere veramente anonimi è che abbiamo i giusti comportamenti. E' inutile navigare anonimi se poi andiamo a consultare il nostro servizio di posta elettronica o il nostro account facebook, l'animimato verrà così vanificato e sarà possibile risalire alla nostra identità.

Ci sono tutta una serie di corretti comportamenti che dobbiamo utilizzare se vogliamo mantenere il nostro anonimato.

Vediamo ora quali sono questi corretti comportamenti per mantenere il nostro anonimato:

Tenere separata la tua identità anonima


Usa la crittografia per proteggere i tuoi documenti


Quando navighi anonimo, soprattutto se navighi nel deep web, è fondamentale che tutti i tuoi documenti siano protetti da crittografia.

Su Linux abbiamo più scelte per utilizzare la crittografia con programmi ad interfaccia grafica facili da utilizzare. A questo link trovate la guida per usare la crittografia con linux:

Usare la crittografia con Linux


Usare una distribuzione live di linux


Se non abbiamo un computer da dedicare all'anonimato o semplicemente non vogliamo configurarne uno per l'anonimato, magari perché abbiamo deciso di navigare in completo anonimato solo occasionalmente. Possiamo decidere di usare per la nostra navigazione anonima una distribuzione di Linux da usare come live.

Vediamo ora quali sono le distribuzioni che possiamo utilizzare:

Usare una distribuzione live di linux